Tasse non pagate per un milione di euro: sequestrate sei auto e pignorati tre magazzini.

25 gennaio 2012

“Con l’operazione messa a segno ieri in tre aziende del Macrolotto uno da polizia municipale ed Equitalia si è fatto un ulteriore importante passo in avanti nel contrasto al sistema organizzato di illegalità del distretto parallelo”. Non usa mezzi termini l’assessore alla Sicurezza, Aldo Milone, commentando il sequestro di 6 automezzi, tra cui una lussuosa Bmw serie 6 coupé, i pignoramenti nei magazzini delle tre ditte coinvolte e la riscossione in via esecutiva di 70mila euro. L’evasione accertata era infatti di un milione di euro.
“La giunta Cenni – ho chiosato Milone – mantiene le promesse con la città e i dati dimostrano come siano aumentati in misura esponenziale non solo i controlli ma anche i risultati in termini economici per le casse pubbliche. Chi non ha mai pagato un euro di tasse finalmente deve pagare. L’evasione fiscale e contributiva che ha dilagato per anni nel distretto parallelo, grazie a un sistema organizzato di illegalità, sta subendo una battuta d’arresto e la registrerà sempre di più. Dopo i controlli e gli accertamenti si è infatti aperta la fase della riscossione dei tributi dovuti da chi ha evaso le tasse e commesso illeciti di natura tributaria”.
All’operazione hanno partecipato, sotto l’aspetto informativo, anche Guardia di Finanza e Agenzia delle Entrate. “E’ fondamentale – ha concluso l’assessore – l’alto grado di professionalità espressa da tutti gli attori in campo che dimostrano come un’accresciuta qualità dei rapporti di collaborazione interistituzionale sia essenziale per la buona riuscita di queste operazioni congiunte che, sono certo, continueranno aumentando nel numero e nell’intensità del risultato”.

Articolo tratto da TV Prato  Edizione TG TV Prato delle ore 12:43 del 25 gennaio 2012.

In risposta a l’ordine del giorno del Partito Democratico

18 gennaio 2012

queste sono le considerazioni:
Il Pd pratese, non avendo argomenti politici per contrastare l’attuale giunta del Sindaco Cenni, si affida alle questioni personali usando il solito sistema giustizialista, metodo molto caro al loro antenato Stalin. Ci chiediamo, però, come mai non abbia presentato una mozione di sfiducia con la dirigenza del Consiag a seguito dell’indagine dell’Antrust nella quale sono emerse addirittura violazioni penali da parte della dirigenza Consiag.
Per non parlare di una sorta di complicità morale di alcuni dirigenti del PD con una parte della comunità cinese tutta intenta ad operare nell’illegalità più assoluta e con un’evasione fiscale che farebbe impallidire anche i più grandi evasori del pianeta. Su questi fenomeni anche l’Ambasciatore cinese, finalmente, ha avuto parole di apprezzamento e incitamento verso il Sindaco Cenni spronandolo a continuare su questa strada.
Mentre il PD ha quasi sempre taciuto o, addirittura, spesso ha contestato il lavoro del gruppo interforze che con abnegazione lavora sul nostro territorio per debellare questo cancro. Una riflessione la rivolgiamo agli onesti pratesi che per lavorare, oltre a fare enormi sacrifici, non hanno avuto parenti o familiari per potersi garantire un posto sicura nelle società partecipate (CONSIAG,ASM,SORI) e quindi in questi ultimi anni stanno soffrendo più di altri: volete che la città la governi ancora una classe dirigente che, in primis, ha pensato a sistemare familiari e amici carissimi nelle predette società?
Il PD è formato da questa classe dirigente che ,oltre a sistemare i familiari, ha pensato anche a costruirsi una posizione dirigenziale, senza alcun titolo giuridico, ovvero la laurea, all’interno delle predette società.

Problematiche della zona di Narnali” Insediamento del nuovo ospedale.

16 gennaio 2012

Prato Libera e Sicura organizza
presso i locali della Misericordia di Narnali in via Pistoiese, 521/523, lunedì 23 gennaio 2012 ore 21:00
Dibattito ” Problematiche della zona di Narnali”
Insediamento del nuovo ospedale.
interverranno gli assessori Aldo Milone e Dante Mondanelli

Blitz della Municipale in via Marengo, multe e sequestri Milone: “Ancora una volta questa giunta sta dimostrando come si risponde alle richieste dei cittadini in tempi brevi”

29 dicembre 2011

Anche in questo periodo natalizio prosegue l’attività di controllo delle attività da parte della Polizia municipale, Unità Operativa Polizia Edilizia e Contrasto al Degrado Urbano che ha ispezionato diverse ditte di confezioni pronto moda in città condotte da cittadini di nazionalità cinese. In due casi su tre in via Marengo sono stati sequestrati 79 taglia e cuci delle quali 9 non in regola con la normativa di sicurezza.

“Come avevo promesso ai residenti di via Marengo nel sopralluogo di qualche giorno fa – ha dichiarato l’assessore alla SicurezzaAldo Milone - c’è stata subito la risposta da parte della Polizia municipale con questi sequestri. Ancora una volta questa giunta sta dimostrando, per quanto è possibile, come si risponde alle richieste dei cittadini in tempi brevi. In un primo momento avevo

dichiarato che gli interventi ci sarebbero stati fra gennaio e febbraio, la volontà del sindaco invece è stata quella di anticipare e dare risposte immediate ai residenti e questo intervento è l’ennesima dimostrazione di come la giunta Cenni ha a cuore le richieste e le esigenze dei cittadini”. Sono state elevate sanzioni per un totale di 4.750 euro e solo in un caso su tre la ditta è risultata in regola anche con l’azionamento macchinari.

Articolo tratto dal Sito di Prato Gio, 29/12/2011 – 12:24 — Carlo Bonechi

Quelle frasi di moralità dell’onorevole Lulli sul sindaco Roberto Cenni

29 dicembre 2011

Onorevole Lulli come già l’assessore Aldo Milone le ha fatto notare, come si può accettare lezioni di moralità da chi ha sempre fatto e solo politica sindacale e politica attiva e non si è alzato una mattina con i problemi di lavoro “vero”.
Lei credo che problemi di questo tipo non li ha mai dovuti affrontare quindi non sa quali difficoltà esistono nel fare impresa anche perchè lei è sempre stato dalla parte avversa.
Poi di quale moralità parla, quando chi ha governato per 63 anni ed ha ridotto la nostra amata città come è ridotta ora, e poi si pretende che questa giunta in due anni rimetta tutto a posto ?
Io Auzzi Giancarlo consigliere comunale di Prato Libera e Sicura come tutto il centro destra valutiamo il nostro sindaco ( come lo stanno facendo i cittadini) per come ha svolto in questi due anni e mezzo il suo mandato elettorale e nonostante la grave crisi economica crediamo positivamente di riuscire a soddisfare l’esigenze della città nell’interesse dei cittadini.
Quindi smettiamola di strumentalizzare tutto a danno sempre dei soliti noti.

Auzzi Giancarlo
Consigliere comunale di Prato Libera e Sicura

Servizio video Rai su comunità cinese.

29 dicembre 2011

 

 

Servizio Rai su Comunità Cinese         Servizio su Rai Educational andato in onda su Rai Tre, mostra la comunità cinese con i loro sistemi di lavoro .

 

 

 

Offese a due vigili urbani, interviene l’assessore Milone

21 dicembre 2011

PRATO - 21/12/2011 - Il fatto ieri pomeriggio nel centro storico di Prato. Protagonista dell’aggressione verbale un uomo di 42 anni che e’ stato denunciato. Rischia fino a tre anni di carcere

Rischia fino a tre anni di reclusione l’uomo di 42 anni che ieri pomeriggio, in centro storico, ha offeso due agenti della polizia municipale impegnate nel controllo delle auto in sosta. Le due agenti hanno contestato ad un automobilista l’accesso non autorizzato in zona pedonale, ma si sono dovute difendere dagli attacchi verbali del passeggero. In zona si e’ trovato a passare, in quel momento, l’assessore alla Polizia municipale Aldo Milone che e’ immediatamente intervenuto: prima ha redarguito l’uomo sul comportamento da tenere, poi lo ha fatto allontanare. E’ intollerabile – ha dichiarato – vedere che un cittadino si possa permettere di offendere vigili urbani intenti a svolgere il proprio lavoro. Mi auguro che questo episodio possa essere da esempio per tutti coloro che in futuro pensassero di avere un atteggiamento simile. Il rispetto per la divisa, che rappresenta le istituzioni, e’ basilare, e non tollerero mai che possa venire meno.

Articolo tratto da Toscana TV

“Imbarazzanti silenzi della sinistra sui diritti umani nel distretto parallelo”

13 novembre 2011

La dichiarazione dell’assessore Aldo Milone dopo la denuncia del prete cinese Don Wang sulle gravi difficoltà di esercizio del culto religioso da parte dei lavoratori cinesi a Prato.

“La sinistra da una parte è tutta intenta a fare filosofia di facciata e dall’altra continua a stringere accordi per far scippare a Prato quel poco che le è rimasto”
A seguito delle notizie apparse sulla stampa locale inerenti alla difficoltà di esercizio del culto religioso da parte di cittadini cinesi, l’assessore alla Sicurezza Aldo Milone, dichiara quanto segue:
“Dopo la denuncia del prete cinese Don Wang, con la quale afferma in maniera chiara e inequivocabile che all’interno della comunità cinese c’è una costante violazione dei diritti religiosi, con il licenziamento dei lavoratori cattolici cinesi che partecipano alla S.Messa, la Camminata della legalità, svoltasi giovedì scorso, acquista maggiore valore.
Chi non ha partecipato ha perso l’ennesima occasione per ribadire i valori che venivano rappresentati in quella manifestazione anche alla luce delle dichiarazioni di Don Wang. Adesso mi piacerebbe ascoltare e leggere cosa ne pensano quei cattolici del centrosinistra di fronte a questa clamorosa denuncia del religioso cinese.
Immagino che continueranno a comportarsi, come hanno sempre fatto, come quella famosa scimmietta che non vede, non sente e non parla. Dirò di più, per usare un po’ di ironia anche se c’è poco da ridere su questo problema, leggendo le affermazioni del prete cinese, credevo che quelle parole fossero state pronunciate da quel “razzista”, così definito da diversi esponenti del centrosinistra, di Milone.
Queste dichiarazioni di Don Wang danno sicuramente maggiore forza alla attività di contrasto all’illegalità che sta portando avanti questa giunta, unitamente al gruppo interforze. Dimostra ancora di più che la strada intrapresa va nella giusta direzione e anche a difesa degli operai cattolici che intendono giustamente esercitare il loro sacrosanto diritto religioso.
Sorprende invece il perpetrarsi del silenzio delle sinistre sulle violazioni dei diritti umani dei lavoratori cinesi nelle aziende del distretto parallelo. Evidentemente la sinistra se da una parte è tutta intenta a fare filosofia di facciata dall’altra continua a stringere accordi per far scippare a Prato quel poco che le è rimasto. Si legga Centro di ricerca Tosco-Cinese sul tessile con sede nella nostra città”.

Milone guida la camminata per la legalità

12 novembre 2011

Cenni: “useremo i soldi dell’emersione del nero per abbassare la tassa sui rifiuti”

Quasi duecento persone alla Camminata per la Legalità che si è tenuta lungo via Pistoiese. La serata si è svolta senza alcun problema e a fare gli onori di casa c’era proprio lui, l’assessore Milone, che della legalità ha fatto un cavallo di battaglia. Accanto a Milone Gian Luca Bassi e Giancarlo Auzzi di Prato Libera e Sicura.
Presenti anche esponenti del PDL e una delegazione della Lega, tutti rigorosamente senza bandiere, in borghese.
Il corteo ha percorso tutto l’ultimo tratto di via Pistoiese, quello storico, oggi ormai noto come chinatown. La manifestazione si è conclusa poi in piazza del Comune dove il sindaco Cenni ha raggiunto i manifestanti e ha preso parola. Un discorso incentrato sull’evasione e sui numeri del fenomeno del lavoro nero della comunità cinese, con una promessa finale: quella di usare i soldi recuperati dall’evasione per abbassare le tariffe della tia e le tasse comunali per le famiglie con problemi economici.
Articolo di Andrea Sperelli
tratto dal Sito di Prato

Milone: “cosa avrebbe fatto l’IDV per evitare questo omicidio?”

23 ottobre 2011

Risposta quasi immediata di Aldo Milone al coordinatore dell’idv Salvo Ardita che aveva sollevato la polemica in seguito all’omicidio del giovane albanese di ieri sera con l’affermazione “Prato trema di paura”.
L’assessore infatti, colpito dalle dichiarazioni, di Ardita risponde senza peli sulla lingua accusandolo di “sciacallaggio politico”.
“A leggere le dichiarazioni di un ex poliziotto come Salvo Ardita – attacca Milone – dopo l’omicidio avvenuto stanotte in zona Soccorso, sono rimasto veramente basito. Quest’uomo fa di un omicidio, presumibilmente dovuto ad un regolamento di conti tra bande, dello sciacallaggio politico dopo che qualche giorno addietro aveva elogiato la Provincia per il contributo di 40.000 euro nell’ambito del patto per Prato Sicura. Adesso ritiene inutile quei tavoli costituiti nell’ambito del predetto Patto. Ho l’impressione che stia vivendo qualche periodo di confusione mentale.
Il Coordinatore di IdV a questo punto dovrebbe avere il coraggio di accusare i suoi ex colleghi di non riuscire a prevenire questi episodi e invece di lanciare solo accuse, come è solito fare, spieghi ai pratesi cosa avrebbe fatto il suo partito per evitare quest’omicidio e gli altri che si sono verificati all’interno dei capannoni o di un’abitazione. Adesso voglio porre una domanda all’ex poliziotto Ardita: Lei se fosse stato in servizio sarebbe riuscito a fare meglio dei suoi ex colleghi in questa e in altre circostanze simili? Sarebbe riuscito ad evitare questi episodi considerato il luogo dove si sono verificati e l’orario? Se è veramente così bravo e ha la giusta ricetta, la comunichi, non al sottoscritto, ma ai suoi ex colleghi i quali sicuramente saranno ben felici di metterla in pratica.”