Grande successo per l’incontro avvenuto tra la lista civica Prato Libera&Sicura e l’associazione Prato Artigiana, al quale hanno partecipato i due candidati Aldo Milone che corre per la carica di sindaco e Bruno Gualtieri per la Provincia insieme ad una cinquantina di artigiani pratesi del settore tessile.
L’incontro è avvenuto nella sede naturale, ossia in un capannone artigianale nella zona di Viaccia: tanti i temi dibattuti come l’accesso al credito, la revisione degli studi di settore e la lotta all’illegalità.
“Sono molto soddisfatto dell’incontro – interviene Aldo Milone – continua con straordinario successo il cammino intrapreso dalla lista Prato Libera&Sicura lo scorso dicembre, un cammino che ci porta tra la gente, tra gli artigiani, i pensionati e i giovani. Per quanto riguarda la serata posso affermare che è stata molto proficua, gli artigiani presenti hanno espresso un parere favorevole sul nostro programma con particolari riferimenti alla lotta all’illegalità economica e allo sfruttamento della manodopera clandestina così come all’importazione illegale dei tessuti e al confezionamento e alla vendita dei manufatti senza il minimo rispetto delle regole”.
Il candidato alla presidenza della Provincia Bruno Gualtieri, ha invece trattato il problema dell’accesso al credito per le piccole e medie imprese con un occhio di riguardo per i controterzisti. Sono stati molti infatti ad aver contestato i parametri di accessibilità per le piccole e medie imprese contenuti nella legge regionale dello scorso dicembre, che di fatto rendono inaccessibili i finanziamenti per le piccole aziende artigiane.
“E’ necessario revisionare gli studi di settore per le attività dell’artigianato tessile ed in particolare per le lavorazioni conto terzi, che sono assolutamente inadeguati alla realtà attuale – interviene Gualtieri – Chiederemo una moratoria fino al 31 dicembre 2010 delle rate dei mutui e leasing sui fabbricati e attrezzature oltre all’esenzione dell’imposta regionale sulle attività produttive sempre fino al 31 dicembre 2010 per l’artigianato del settore tessile”.
Nel programma proposto da Gualtieri sono contenute inoltre l’esenzione per i redditi delle aziende artigiane dall’addizionale Irpef regionale e comunale fino al 31 dicembre 2010 insieme a misure istituzionali per l’accesso al credito per le aziende artigiane e un serio e condiviso progetto di rilancio delle attività da concordare in un tavolo di lavoro congiunto con le associazioni di categoria.