Approvi il gemellaggio con Wenzhu? Partecipa al referendum

La questione etica e morale viene portata alla ribalta dalla lista civica Prato Libera&Sicura che lancia un referendum per conoscere il pensiero dei pratesi sul gemellaggio con Wenzhu e sulla concessione della cittadinanza onoraria di Prato al Dalai Lama.

Alcune considerazioni:

La Cina non ha sottoscritto la dichiarazione dei diritti umani ne nel dicembre 1948, ne negli anni successivi.

La Cina di recente ha impedito al governo del sud Africa, di ospitare il Dalai Lama.

La Cina sta interferendo pesantemente sulle questioni interne di moltissimi paesi africani determinando, attraverso ricatti economici, la linea politica di questi paesi e quindi la violazione delle più elementari leggi sui diritti umani, dei lavoratori, dei bambini e delle donne.

Noi abbiamo permesso all’interno del nostro territorio nazionale, toscano, dove esiste addirittura un assessore al perdono, e della nostra città di Prato in particolare, a questa comunità, di adottare questi stessi criteri che poi, di fatto, hanno portato alla disgregazione del tessuto sociale ed economico di gran parte della città.

In poche parole, questa vera e propria invasione barbarica, ha avuto un effetto devastante sia sull’economia della città che sul tessuto sociale.

Hanno portato un degrado urbanistico e di civiltà senza eguali nel mondo: persino i cinesi di Pechino e altre zone evolute della Cina si chiedono, quando arrivano qui, come sia possibile che gli venga permesso tutto questo.

Non vogliamo pensare male, anche se ci  sarebbero tutte le ragioni del mondo per farlo, ma questa incompetenza e lassismo amministrativo sono indegni di una qualsiasi amministrazione: anzi, qui ci vogliono persone altamente determinate e capaci, perché siamo in uno stato di vera emergenza.

Proponiamo quindi, attraverso un referendum popolare, due quesiti: 1) Se i cittadini Pratesi vogliono veramente essere gemellati con Wenzhu. 2) Se sono d’accordo nel dare la cittadinanza onoraria di Prato al Dalai Lama.

Bruno Gualtieri

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