“Si parla tanto di illegalità e microcriminalità, ma a questo punto, anche in considerazione degli ultimi fatti di cronaca che hanno visto il proliferare di azioni criminali ai danni di anziani e commercianti, è d’obbligo scendere in campo con azioni concrete. La lista civica Prato Libera&Sicura si propone di mettere in atto nei primi mesi di lavoro ordinanze che portino alla chiusura delle attività commerciali che provocano disturbo della quiete pubblica o possono essere luoghi di eventuali risse o altri atti di violenza e degrado come i noti internet point proseguendo così nel cammino intrapreso dalle forze dell’ordine insieme alle quali cercheremo anche di abbattere la percezione di insicurezza dei cittadini.
La paura di essere vittime di reati purtroppo si ripercuote anche sull’economia della città perché allontana le famiglie, i giovani e gli anziani dal centro storico creando un ulteriore danno ai negozianti.
Sul fronte dell’illegalità economica la lista civica ha in cima agli obiettivi la lotta allo sfruttamento della manodopera clandestina e alla riduzione in schiavitù con conseguente chiusura immediata di stanzoni. Metteremo in campo anche una lotta serrata al superaffollamento negli appartamenti adottando ordinanze che dichiarino l’inagibiltà dei locali o il sequestro, attraverso il decreto Maroni.
E’ bene sottolineare che la lotta all’illegalità economica si combatte anche attraverso il recupero dell’evasione Tia (circa 2 milioni di euro di introiti) e di altri tributi comunali”.
Aldo Milone