Le leve dell’economia in mano ai cinesi

“Mi fa piacere notare che soltanto in questo momento l’assessore Andrea Frattani scopra che le leve dell’economia stanno passando nella mani della comunità cinese”.
 
Aldo Milone, candidato a sindaco per la lista civica Prato Libera&Sicura risponde alle affermazioni dell’assessore alla multiculturalità apparse sulla stampa. 
 
“Non so se la sua posizione, (sicuramente un po’ tardiva…) sia condivisa anche dai suoi alleati che invece sono  sempre stati molto accondiscendenti con la comunità orientale considerandola addirittura una risorsa - attacca Milone - L’allarme che da tempo ho lanciato mi fa piacere che adesso trovi riscontri, anche se purtroppo la situazione adesso è molto grave. So che tanti imprenditori stanno rinunciando a fare impresa per affittare i capannoni alla comunità orientale, perchè la trovano  una soluzione molto più redditizia e comoda. Ma questo è un danno incalcolabile per la nostra economia visto che così facendo si lascia il distretto nelle mani dei cinesi e si rinuncia  a creare posti di lavoro”.
 
Milone è un fiume in piena e anche Carlo Longo, presidente della Camera di commercio, non è esente dalle frecciate del candidato a sindaco: “Mi sorprende che il presidente della Camera di commercio giustifichi questa avanzata cinese - conclude Milone - contrariamente l’obiettivo della nostra lista è quello di combattere con tutti i mezzi possibili questa ondata che sta mettendo in serio pericolo l’economia locale. Speriamo che quando tutti se ne accorgeranno e vorranno prendere provvedimenti seri  non sia troppo tardi”.

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