“In questo momento di crisi la politica deve dare l’esempio”. Senza mezzi termini e senza giri di parole Aldo Milone, candidato a sindaco per la lista Prato Libera&Sicura lancia una provocazione ai suoi avversari sul tema caldo dei costi della politica proponendo una stagione del tutto nuova contraddistinta dal taglio del numero degli assessori che saranno portati a otto.
“Siamo pronti a dare l’esempio per primi – attacca Milone – mi chiedo se anche i miei avversari potranno garantire ai cittadini altrettanto. La lista Prato Libera&Sicura è una lista che non ha vincoli e che non deve scendere a compromessi: il nostro intento è quello di dare dei segnali forti ai pratesi mettendo in campo azioni concrete, quelle di cui oggi Prato ha bisogno per ritrovare fiducia nel futuro”.
Tra i punti inseriti nel programma e pubblicati sul sito della lista www.pratoliberaesicura.it c’è la revisione dei criteri di attribuzione degli incentivi per i dirigenti comunali unita alla lotta all’occupazione di poltrone da parte di interi nuclei familiari. La riduzione dei posti nei consigli di amministrazione delle società municipalizzate insieme al taglio drastico dei vari consigli di amministrazione all’interno del guppo Consiag, Asm e di tutte le altre partecipate.
“E’ l’ora di finirla di far ricadere i costi della politica sui cittadini– conclude Milone – Se sarò aletto sindaco porterò il numero degli assessori a otto e metterò in campo una serie di incentivi e ammortizzatori sociali per aiutare famiglie e imprese a far fronte alle tariffe delle aziende partecipate. Allo stesso tempo cercherò di favorire l’ingresso di donne nella politica cittadina. Sfido anche i miei avversari a fare lo stesso per il bene della città”.