PRATO. Ma la notte, ma la notte, ma la notte sì. Il rifacimento notturno delle strade piace all’assessore ai Lavori pubblici Roberto Caverni. «Nel giro di poche ore è stato rifatto il manto stradale di piazza San Marco (nella notte tra venerdì e sabato, ndr) senza avere ripercussioni sul traffico cittadino. Dalle 21 di venerdì alla mattina del sabato si è rinnovato l’asfalto e rifatta la segnaletica orizzontale. Sì, forse il rumore delle macchine può avere un po’ disturbato i residenti ma abbiamo scelto il male minore. A New York fanno così».
Nel caso in questione, tra l’altro, le spese per i lavori non sono ricadute sull’amministrazione comunale ma sul Consiag che aveva eseguito alcuni interventi alla rete del gas e che era tenuto, per contratto, a dover ripristinare l’asfalto. «Ci sono due geometri che si occupano proprio di questo – chiarisce Caverni – accertare che chi esegue lavori (luce, gas, telefono, acqua) provveda poi a ripristinare il manto stradale». La formula del lavoro notturno verrà replicata la settimana prossima, tra venerdì e sabato, in via Curtatone. «E’ un sistema per venire incontro alle esigenze di mobilità dei cittadini – spiega l’assessore Caverni – cerchiamo di rispondere alla necessità di riammodernare le nostre strade e allo stesso tempo di non incidere sulla qualità della vita delle persone.
Un altro esempio sono i lavori in via Ciliani: lì abbiamo deciso di effettuare l’intervento in tre tappe in modo da non impedire comunque la circolazione nella zona». Buoni effetti sull’organizzazione del lavoro, a giudizio dell’assessore Caverni, si sono ottenuti anche attraverso la riunificazione dell’ufficio strade (Lavori pubblici) con l’ufficio traffico (Polizia municipale) in modo da razionalizzare il più possibile la durata dei divieti e i tempi di intervento. «Stiamo facendo molto – continua Caverni – ma bisogna anche tenere conto che ci troviamo di fronte 650 chilometri di strade e non abbiamo risorse sufficienti per poter rispondere a tutte le necessità.
Lo scorso anno potevo contare su 6 milioni di euro in bilancio, quest’anno su 3 milioni, quando in realtà ne servirebbero 9 ogni anno. Comunque spendiamo pur sempre di più di quello che faceva la giunta Romagnoli coi suoi 2,7 milioni di euro l’anno…». Ma rifare le strade non è tutto. «Appena una strada è riasfaltata – informa l’assessore Caverni – arrivano in Comune le richieste dei cittadini per l’installazione dei rallentatori. E questo perché la velocità degli automobilisti è portata ad aumentare in relazione allo stato delle strade. Negli ultimi tempi ne abbiamo già installati 45. E la spesa non è irrilevante: 2000-2500 l’uno. Comunque questi rallentatori, simili a piccoli dossi, sono migliori di quelli di plastica perché non causano rumori fastidiosi. Ultimamente ne abbiamo posizionati due in via Vittorio Emanuele Orlando dove si erano verificati degli incidenti».

Piazza san Marco